Erice, le manifestazioni, feste, sagre ed eventi
Erice offre un'incredibile varietà di manifestazioni tradizionali, che rappresentano un'occasione unica per scoprire il cuore della cultura locale. Questi eventi sono strettamente legati ai prodotti della terra, alla musica popolare, alla fede e all'artigianato, creando un'esperienza autentica e coinvolgente.
Le sagre, in particolare, sono una delle principali attrazioni turistiche e agrituristiche della zona, legate ai cicli dell'agricoltura e alla valorizzazione dei prodotti tipici. Sono occasioni imperdibili per entrare in contatto con le radici più genuine della cultura contadina.
Ogni anno, Erice ospita numerosi eventi e rievocazioni storiche, tutti dedicati alla conservazione e alla promozione delle tradizioni locali. La città è un vero e proprio scrigno di cultura e celebrazioni che animano l'isola durante tutto l'anno.
Qui potrai vivere eventi imperdibili, dalle sagre enogastronomiche, che celebrano le eccellenze culinarie del territorio, alle rievocazioni storiche che ti permetteranno di fare un tuffo nel passato. Non perdere l'opportunità di immergerti nell'atmosfera vivace delle manifestazioni popolari, con spettacoli e concerti che coinvolgono tutta la comunità.
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Riti della santa Pasqua nell'affascinante borgo medievale di Erice. Il venerdì santo la evocativa Processione dei Misteri lungo le suggestive e affascinanti strade ericine.
Contemporaneamente alla processione di Trapani, si svolge nell'affascinante borgo medievale di Erice, una più ridotta ma non per questo meno suggestiva Processione dei Misteri. L'origine della processione va ricercata nella seconda metà del '500, quando si soleva rappresentare la Passione di Cristo con rappresentazioni sceniche teatrali. Le notizie più antiche in merito alla casazza ericina risalgono al 1742.
La processione odierna prende avvio nel pomeriggio del Venerdì Santo dalla quattrocentesca chiesa di S.Orsola, detta dell'Addolorata; ad aprirla sono i frati della Congregazione del Purgatorio che indossano la tunica bianca ricamata di rosso. I "misteri" portati a spalla, decorati e illuminati sobriamente, si allineano dinnanzi al sagrato della chiesa, verso piazzetta del Carmine e da lì attraverso le suggestive e affascinanti strade ericine, nell'antico lastricato e nella nebbia che spesso magicamente li avvolge, iniziano il loro piccolo ma intenso itinerario, sino al rientro nelle prime ore della serata.
I gruppi sono sei e curati dalle Maestranze cittadine. Vengono condotti anch'essi a spalla e durante la sosta, così come anticamente avveniva a Trapani, sono appoggiati su "forcelle". E' da sottolineare che a differenza della processione trapanese, quella ericina percorre sempre lo stesso antico e storico itinerario.
L'ultimo mercoledì di agosto, in occasione della Festa della Madonna di Custonaci, si svolge la Processione dei Personaggi, in cui viene rievocato un episodio dell'Antico Testamento, in costumi di antica foggia orientale.
Tra luglio e settembre si svolge la Settimana Internazionale di Musica Medievale e Rinascimentale.
Festa FedEricina e il Raduno Cortei storici di Sicilia a settembre
Ogni anno, a settembre, il borgo medievale di Erice compie un viaggio a ritroso nel tempo fino al 1312, per rivivere l'arrivo trionfale di Federico III d’Aragona, Re di Sicilia, e della regina Eleonora d’Angiò. È un evento che trasforma la vetta del monte in un vivace feudo trecentesco.
Il Gran Corteo Regale e il Raduno dei Cortei Storici
L'evento principale è il maestoso Raduno Regionale dei Cortei Storici di Sicilia:
L’Accoglienza a Porta Trapani: La sfilata reale viene accolta alle porte della città da una folta schiera di guardie, cavalieri, musici e popolani in costumi d'epoca rigorosi e dettagliati.
Il Borgo Animato: Lungo le strette vie di pietra, il silenzio solitario di Erice viene rotto dal rullare dei tamburini, dai giochi di bandiera degli sbandieratori e dalle acrobazie dei giocolieri. Centinaia di figuranti provenienti da tutta l'isola sfilano in onore del sovrano aragonese, rendendo questo raduno uno dei più importanti della regione.
Il Villaggio Medievale alla Torre Pepoli
Il cuore pulsante della rievocazione si trova all'interno del Castello Torre Pepoli, dove viene allestito un autentico villaggio medievale:
Sapori Antichi: I visitatori possono immergersi in un'esperienza enogastronomica d'altri tempi, assaggiando la tipica zuppa medievale e sorseggiando l'Ippocrasso, un vino speziato alla cannella molto diffuso nelle corti trecentesche.
Vita di Corte: All'interno del villaggio si può assistere a dimostrazioni di scherma antica, danze cortesi e giochi medievali, permettendo a grandi e piccoli di scoprire come si svolgeva la vita quotidiana nell'antica "Monte San Giuliano".
Per tutta la durata della festa, Erice diventa un teatro itinerante. Mentre i reali percorrono il borgo con il loro seguito di guardie e danzatrici, ogni angolo offre uno spettacolo diverso, dai mercatini dell'artigianato ai concerti di musica antica.
Erice Natale: Il Borgo dei Presepi
Arroccato a 750 metri sul livello del mare, il borgo medievale di Erice si trasforma, da dicembre ai primi di gennaio, in un presepe a cielo aperto. "Erice Natale" è un invito a scoprire il lato più intimo e magico della Sicilia d'alta quota, tra nuvole, antiche pietre e profumo di dolci conventuali.
Il Fascino dei Presepi tra i Vicoli
Erice è conosciuta durante queste festività come il "Borgo dei Presepi". La tradizione presepiale qui è una forma d'arte diffusa:
Presepi Artistici: All'interno delle chiese monumentali, nei cortili fioriti, nelle botteghe artigiane e persino nelle piccolissime vetrine, vengono allestiti presepi di ogni tipo: da quelli monumentali in corallo, argento e alabastro (tipici della tradizione trapanese) a quelli realizzati con materiali poveri o moderni.
Zampogne dal Mondo: La Colonna Sonora del Natale
Un appuntamento unico nel suo genere è la Rassegna internazionale di musiche e strumenti popolari "Zampogne dal Mondo".
Suoni Antichi: Musicisti e zampognari provenienti da diverse nazioni e regioni italiane arrivano a Erice per far risuonare le vie di pietre ciclopiche con le melodie pastorali. Il suono della zampogna, della cornamusa e dei flauti si fonde con la nebbia (la tipica "abbracciata di Erice"), creando un'esperienza sensoriale potentissima.
Piazza della Loggia e le vie adiacenti si riempiono di tipiche casette in legno:
Mercatini di Natale: Qui è possibile acquistare l'artigianato locale (le celebri ceramiche e i tappeti ericini) e gustare le prelibatezze enogastronomiche.
I Sapori dell'Inverno: Non si può dire di aver vissuto il Natale ad Erice senza aver assaggiato le Genovesi calde (dolci di pasta frolla con crema) o i mostaccioli appena sfornati dalle storiche pasticcerie del borgo.
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