L'isolamento politico siciliano: il Seicento e il Settecento spagnolo e la sua uscita
Dire che la Sicilia sia stata "isolata" dal resto d'Europa è un concetto complesso, perché, data la sua posizione, l'isola è sempre stata troppo importante per essere ignorata. Tuttavia, ci sono stati due momenti storici critici in cui la Sicilia ha vissuto un isolamento, reale o percepito: uno di natura politico-economica e uno di natura sanitaria.
Dire che la Sicilia sia stata "isolata" dal resto d'Europa è un concetto complesso, perché, data la sua posizione, l'isola è sempre stata troppo importante per essere ignorata. Tuttavia, ci sono stati due momenti storici critici in cui la Sicilia ha vissuto un isolamento, reale o percepito: uno di natura politico-economica e uno di natura sanitaria.
Il 13 settembre 1610, Filippo III di Spagna, sovrano del Regno di Sicilia, trasformò un antico privilegio in una vera e propria strategia economica. La Licentia Populandi, il diritto di fondare un nuovo centro abitato, non era più solo un premio per i nobili, ma divenne uno strumento per ridisegnare la geografia e il futuro dell'isola.
Dal privilegio al potere baronale
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