
Usi, costumi, rituali e tradizioni
Il matrimonio, nella Sicilia di un tempo, era considerato un evento di importanza capitale, non solo per la vita dei singoli, ma per l’intera comunità. Attorno ad esso si intrecciavano credenze religiose, rituali magici, convenzioni sociali ed esigenze economiche, dando vita a un complesso sistema di usi e costumi che affondava le radici in epoche antichissime.
Molte di queste tradizioni sono documentate nell’opera monumentale di Giuseppe Pitrè, Usi e Costumi, Credenze e Pregiudizi del Popolo Siciliano, che ci offre una preziosa finestra sulla società isolana tra il XIX e l’inizio del XX secolo, rivelando pratiche matrimoniali già consolidate nel Settecento e, in parte, ancora vive fino agli anni Sessanta del Novecento.
Il matrimonio, nella Sicilia di un tempo, era considerato un evento di importanza capitale, non solo per la vita dei singoli, ma per l’intera comunità. Attorno ad esso si intrecciavano credenze religiose, rituali magici, convenzioni sociali ed esigenze economiche, dando vita a un complesso sistema di usi e costumi che affondava le radici in epoche antichissime.
Molte di queste tradizioni sono documentate nell’opera monumentale di Giuseppe Pitrè, Usi e Costumi, Credenze e Pregiudizi del Popolo Siciliano, che ci offre una preziosa finestra sulla società isolana tra il XIX e l’inizio del XX secolo, rivelando pratiche matrimoniali già consolidate nel Settecento e, in parte, ancora vive fino agli anni Sessanta del Novecento.
Origini e significato
L’Abbazia di Thélema fu fondata nel 1920 da Aleister Crowley, esoterista e fondatore del culto di Thelema. Il nome si ispira all’utopica abbazia descritta da François Rabelais in Gargantua e Pantagruel, dove vige la regola “Fai ciò che vuoi sarà tutta la Legge”.
Crowley scelse la Villa Santa Barbara, una casa di campagna in contrada Santa Barbara a Cefalù, come sede di questa comunità esoterica, dopo aver consultato l’I Ching. L'edificio divenne centro spirituale e operativo del culto di Thelema, nonché laboratorio di pratiche magiche, sessuali, artistiche e ritualistiche.
L’Abbazia di Thélema fu fondata nel 1920 da Aleister Crowley, esoterista e fondatore del culto di Thelema. Il nome si ispira all’utopica abbazia descritta da François Rabelais in Gargantua e Pantagruel, dove vige la regola “Fai ciò che vuoi sarà tutta la Legge”.
Crowley scelse la Villa Santa Barbara, una casa di campagna in contrada Santa Barbara a Cefalù, come sede di questa comunità esoterica, dopo aver consultato l’I Ching. L'edificio divenne centro spirituale e operativo del culto di Thelema, nonché laboratorio di pratiche magiche, sessuali, artistiche e ritualistiche.