Arte moderna e musei d'arte moderna in Sicilia

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Arte moderna e musei d'arte moderna in Sicilia

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Arte moderna e musei d'arte moderna in Sicilia

La Sicilia moderna, non è solo isole, barocco, templi e mare, sono tanti e importanti i maestri che hanno lasciato il segno sul territorio siciliano e le cui opere meritano una visita.
 
Quando pensiamo al patrimonio architettonico di una regione come la Sicilia i primi esempi che ci vengono in mente sono senza dubbio riferiti all’antichità ed al barocco: il Duomo di Siracusa e il Tempio di Selinunte, il Barocco in Val di Noto e l’arte Arabo-Normanno a Palermo.
La grandezza di questi esempi mette in secondo piano il periodo, moderno e contemporaneo, così per citare alcuni esempi di arte moderna, di musei moderni citiamo recuperi e nuove realizzazioni.

Álvaro Siza e Roberto Collovà, Piazza Alicia e ricostruzione della Chiesa Madre a Salemi ridisegnano le strade, la piazza e la Chiesa Madre con una serie di micro-interventi dopo il terremoto in Sicilia del 1968

A Palermo, al quartiere della Kalsa, in via Sant’Anna: qui dal 2006 è stata trasferita la Civica Galleria d’arte moderna, oggi GAM.
Sui tre piani della Galleria, inaugurata nel 1910, sono esposte oltre duecento opere, tra pitture e sculture, di maestri di primo piano del romanticismo e del realismo fino al Novecento https://www.gampalermo.it/

Palazzo Riso, Polo Museo regionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Palermo ha sede nel magnifico Palazzo Belmonte Riso, realizzato a fine Settecento dai Principi Ventimiglia di Belmonte, un esempio di residenza privata nobiliare che coniuga la magnificenza barocca al rigore neoclassico.  https://www.museoartecontemporanea.it/

La Gipsoteca della Civica Galleria d’Arte Moderna “Empedocle Restivo”, presso Palazzo Ziino in via Dante Alighieri, raccoglie una gradevolissima collezione composta da circa sessanta sculture in gesso, provenienti dai depositi della GAM, tra cui sculture del siciliano Ettore Ximenes. https://www.gampalermo.it/

Bagheria che ha visto nascere, il padre della pittura contemporanea Renato Guttuso. Chi non conosce Vucciria opera cruda e realista ma fortemente emotiva, dai tratti decisi e dai colori violenti? Uno stile inconfondibile. Nella bellissima settecentesca Villa Cattolica, che sorge su una lieve altura che domina la Conca d’Oro e il Golfo di Palermo, dal 1973 vengono ospitate sia le opere donate dal maestro alla sua città sia di altri artisti del 900  https://www.museoguttuso.com/

Borgo Parrini, il borgo siciliano a colori, frazione di Partinico, un luogo ispirato a Gaudi, un luogo in cui perdersi tra le vie colorate, decorate, il piccolo villaggio dei Parrini passò allora al francese Henry d’Orleans duca d’Aumale, che lo trasformò nell’azienda vitivinicola creata per produrre e commercializzare il Moscatello dello Zucco, ricavato da uve zibibbo.

Riccardo Morandi, Ponte Costanzo, tra Modica e Ragusa troviamo il “Ponte Costanzo” è un’infrastruttura imponente alta ben 168 metri. Quando fu inaugurato era il ponte più alto d'Italia, e rimane tutt’ora il più alto in Sicilia.

Italo Lanfredini, Labirinto di Arianna, vicino al piccolo borgo di Castel di Lucio, in cima a una collina nel Parco dei Nebrodi, c’è un labirinto da percorrere, che labirinto non è, il Labirinto di Arianna, una delle numerose opere del progetto Fiumara d’Arte. Più che un’architettura si tratta quindi di lavoro artistico. È un percorso fisico, al centro del labirinto è custodito un ulivo, simbolo greco di saggezza e conoscenza, che è il fine ultimo del viaggio interiore proposto. È una galleria d’arte all’aperto lungo un percorso che parte dalla costa e si addentra nell’entroterra nel Parco dei Nebrodi. Il progetto di Fiumara d’Arte nasce da un’idea di Antonio Presti, imprenditore e collezionista d’arte contemporanea, che nel 1982 commissiona allo scultore siciliano Pietro Consagra un monumento

Alberto Burri, Il Grande Cretto, nel 1968, un violento terremoto distrugge Gibellina, a pochi chilometri da Palermo. Il centro urbano viene ricostruito completamento a circa 20 km dal sito originario. Le macerie e i resti della città distrutta vengono trasformati in un cretto a scala urbana in cui le isole di cemento ricostruiscono gli isolati originari.  il Museo delle Trame Mediterranee dove si trova una collezione di arte contemporanea tra le più importanti d’Italia.  https://www.fondazioneorestiadi.it/

Farm Cultural Park, a soli dieci chilometri dalla Valle dei Templi di Agrigento, ecco piccoli giardini nascosti in una Kasbah formata da sette corti in miniatura tra loro collegate: è il Farm Cultural Park di Favara. Quello che dal 2010 anima i vicoli del centro storico di Favara è un progetto di rigenerazione urbana. Il progetto Farm Cultural Park è riuscito a creare intorno a sé una comunità internazionali di artisti che sviluppano iniziative di vario tipo.  https://www.farmculturalpark.com/

Lorenzo Reina, il Teatro di Andromeda, nasce dal sogno di un pastore che non voleva fare il pastore, ma lo scultore, nella seconda metà degli anni Ottanta. E da scultore ha potuto concepire questo teatro. Quest’opera eccezionale si trova incastonata tra le vette dei Monti Sicani, nel territorio di di Santo Stefano Quisquina .  https://www.teatroandromeda.it/

Michel Andrault e Pierre Parat, Basilica Santuario Madonna delle Lacrime
Progettato degli architetti francesi Michel Andrault e Pierre Parat nel 1957 , la Basilica Santuario Madonna delle Lacrime di Siracusa è un’opera unica. Il Santuario è una arditissima costruzione assimilabile ad un paraboloide iperbolico, alla cui base si trova la cripta che misura 71,4 metri di diametro e 74,3 metri di altezza dal piano di calpestio. Le opere strutturali sono dell'ingegnere Riccardo Morandi. https://www.madonnadellelacrime.it/

Pier Luigi Nervi, Hangar di Pantelleria
Le opere pubbliche più importanti di Pier Luigi Nervi in Sicilia sono le aviorimesse realizzate a Marsala e a Pantelleria per conto della Regia Marina. L’opera militare è oggi utilizzata dal Comune di Pantelleria per mostre e manifestazioni varie, ed è quindi visitabile al pubblico.

Museo d’Arte moderna e contemporanea La Salerniana, che si trova nel centro di Trapani nel seicentesco Palazzo della Vicaria. Qui sono raccolte più di 160 opere che vanno dal 1950 ad oggi, in cui sono presenti gli artisti più rappresentativi dell’arte moderna e contemporanea. Costretta a lasciare la sede nel 2022

A Messina una tappa la GAMeC Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea Lucio Barbera con opere che vanno dall’Arte Povera alla Pop Art, dall’Astrattismo all’Avanguardia, dal Futurismo al Realismo, nonché una sezione interamente dedicata ai maggiori artisti contemporanei locali. https://www.facebook.com/people/Galleria-dArte-Moderna-e-Contemporanea-Lucio-Barbera/100054487298925/

Nella vicina e suggestiva isola di Lipari del famoso arcipelago eoliano, presso la cittadella fortificata del Castello, sede del Museo Archeologico Luigi Bernabò Brea, i locali dell’ex carcere ospitano Mare Motus, una prestigiosa mostra permanente di arte contemporanea dove gli artisti hanno raccolto le loro opere nel tema della libertà, del mare e della fuga.

A Catania, sulla costa jonica, il Museo Civico Castello Ursino, oltre alla pinacoteca e alle collezioni archeologiche e numismatiche, ospita periodicamente esposizioni di artisti moderni e contemporanei di fama internazionale. https://museocivicocastelloursino.comune.catania.it/

Giancarlo De Carlo, recupero del Monastero dei Benedettini, l’intervento introduce elementi contemporanei, che si affiancano a quelli antichi, creando un ponte tra presente e passato.  https://www.monasterodeibenedettini.it/

La Galleria d’Arte Moderna – Ex Convento di Santa Chiara con interessanti mostre periodiche e da Piazza Università, scopriamo un intero isolato, una volta fabbrica di liquirizia e tanto altro, che è diventato Casa dell’Arte. Si tratta della Fondazione Brodbech, voluta alla fine del 2007 da Paolo Brodbeck, un imprenditore di sangue misto, siculo e svizzero.

Prima di risalire lungo la via Crociferi, proprio di fronte all’arco del Monastero di San Benedetto, scopriamo il MacS – Museo Arte Contemporanea Sicilia, collocato nella Badia Piccola del Monastero. Numerose le mostre ed eventi artistici, di pregio le collezioni permanenti di artisti .  http://www.museomacs.it/

In Piazza San Francesco di Assisi, al secondo piano del Palazzo Gravina Cruyllas, noto per avere dato i natali a Vincenzo Bellini, troviamo il Museo Emilio Greco. Suo è il portale bronzeo della Cattedrale di Orvieto e suo è il monumento a Pinocchio nel parco di Collodi. https://www.museionline.info/musei/museo-emilio-greco-catania

Proseguendo, sull’antica via Vittorio Emanuele, gli edifici settecenteschi di Palazzo Platamone, detto il Palazzo della Cultura, e di Palazzo Valle, dove opera la Fondazione Puglisi Cosentino, contengono periodicamente esposizioni di Arte Moderna e Contemporanea. http://www.fondazionepuglisicosentino.it/

La Fondazione La Verde La Malfa è sede di diverse collezioni permanenti di arte moderna e contemporanea con particolare attenzione agli artisti siciliani del Novecento. Il percorso museale inizia non appena si oltrepassa il cancello principale, andando incontro al Parco dell’Arte. Dal 2015 il Parco è entrato a far parte dei Grandi Giardini Italiani e ospita spettacoli teatrali, concerti, performance artistiche e percorsi didattici. https://www.fondazionelaverdelamalfa.com/

Belpasso che caratterizza le vie principali e il centro storico, rendendolo unico, con il progetto delle “cento sculture”, il progetto nasce nel 2014, con lo scopo di realizzare sculture in pietra lavica, risorsa autoctona e preziosa, o oro nero dell'Etna, un museo a cielo aperto. https://www.belpasso100sculture.it/

Ai piedi dell’Etna, il Museo Incorpora, presso l’Ex Casa del Fascio di Linguaglossa, raccoglie la collezione del maestro calabrese Salvatore Incorpora, scultore e artista poliedrico naturalizzato in Sicilia.



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