Palermo

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I caricatori e l'asse viario in Sicilia dal 1500 al 1800

I caricatori il mastro portulano e l'asse viario in Sicilia dal 1500 al 1800
Al sistema viario si associava poi il commercio via mare. Fulcro di questo commercio erano i Caricatori, essi erano presenti soprattutto presso i porti di Palermo, di Messina e in minor misura, di Trapani a gestire il traffico; alterne fortune ebbero i porti secondari di Termini, Marsala, Agrigento, Siracusa, Augusta. Il commercio gravitava sul mare, con i traffici “internazionali” nei quali I’Isola era inserita, e dal mare continuava verso l’interno con una rete viaria, si spingono fino alle masserie.
2/7/2023

Mori, l’assedio di Gangi e l’inchino dei Santi

Mori, l’assedio di Gangi e l’inchino dei Santi
Nel biennio 1926-1927 il fascismo si propose di venire a capo del problema mafioso in Sicilia. Il prefetto di Palermo, Cesare Mori, intraprese una serie di operazioni di polizia tra le province di Palermo, Agrigento e Caltanissetta che portarono a numerosi arresti, tanto che per Mussolini la mafia poteva dirsi sconfitta.
24/5/2023

Palazzo Steri a Palermo e Monreale, tra i tribunali della santa inquisizione in Sicilia

Palazzo Steri a Palermo e Monreale, tra i tribunali della santa inquisizione in Sicilia
L'inquisizione in Sicilia fu formalmente introdotta prima del 1478 dal Re Ferdinando II di Aragona.
Palazzo Steri sede palermitana dell'Inquisizione Siciliana, attualmente sede del rettorato dell'Università degli Studi di Palermo
L'istituzione del Tribunale dell'Inquisizione in Sicilia dal XV fino a quasi tutto il XVII secolo faceva parte dell'Impero spagnolo sotto forma di Vice-Regno, al pari di Napoli e della Sardegna. Dopo un tentativo fallito di estendere dalla Spagna alla Sicilia il Tribunale dell'Inquisizione nel 1481, Il 6 ottobre 1487 Ferdinando II il Cattolico creò il Tribunale dell'Inquisizione e fu inviato in Sicilia il primo inquisitore delegato, Frate Agostino La Pena, la cui nomina fu approvata da Papa Innocenzo VIII.
16/5/2023

Le vie dell'arte del Parco delle Madonie

Le vie dell'arte del Parco delle Madonie
Un percorso di sette opere d'arte, in luoghi di particolare interesse ambientale, sara' percorribile nei pressi di strade che collegano tra loro i 15 paesi del Parco delle Madonie. Ogni opera installata nel Parco e' stata svelata dall'artista che l'ha realizzata.

Sette artisti per il Parco delle Madonie, un progetto realizzato dall'Ente Parco Madonie - con la direzione artistica di Salvatore Lacagnina e con la consulenza del fotografo paesaggista Salvatore Gozzo - nato dal desiderio di arricchire la fruizione del Parco attraverso la creazione di opere d'arte contemporanea realizzate da sette artisti di fama internazionale e installate nel territorio.

Un percorso di sette opere d'arte, nei pressi di strade che collegano tra loro i 15 paesi del Parco delle Madonie, ogni opera installata nel Parco è stata svelata dall'artista che l'ha realizzata.

I sette lavori, che oggi costituiscono parte integrante del territorio, il Parco delle Madonie, nella provincia di Palermo, raggiunge i 1979 metri di quota (Pizzo Carbonara), da vari punti è possibile osservare straordinari scenari naturali, che abbracciano l'Etna, i Nebrodi e le Isole Eolie.
29/4/2023

Il Genio di Palermo, Tre weekend alla scoperta della città

Tra luoghi, esperienze e passeggiate della seconda edizione del Genio di Palermo, il nostro festival primaverile organizzato insieme all’Università di Palermo e a tanti partner pubblici e privati
Si comincia questo weekend, con molti luoghi già visitabili oggi, proseguendo per gli altri due fine settimana successivi fino a domenica 7 maggio. Potrete scegliere tra 14 luoghi, 14 esperienze e 21 passeggiate d’autore, guidate da esperti e docenti universitari
Le vie dei Tesori | 21/4/2023

Il pozzo dei miracoli, sulle tracce di Sant’Oliva a Palermo

Il pozzo dei miracoli, sulle tracce di Sant’Oliva a Palermo, compatrona di Palermo
Nella chiesa di San Francesco di Paola, a Palermo, c’è una cappella dedicata a una delle antiche patrone della città. È qui che si pensa fossero stati sepolti i suoi resti, che però non vennero mai ritrovati. È uno dei luoghi visitabili del festival Le Vie dei Tesori.
E’ probabile che non tutti sono a conoscenza che, in origine, la Santa protettrice della città di Palermo non è sempre stata Santa Rosalia. Prima della Santuzza, infatti, le sorti dei fedeli cristiani del capoluogo siciliano erano affidate a Santa Oliva, che è stata riconosciuta come la Patrona di Palermo nel Medioevo.
21/3/2023

Le Camere dello Scirocco

Le Camere dello Scirocco
L’uomo ha da sempre cercato riparo dalle forze della natura, ad esempio le camere dello scirocco, quello che non può governare ma ciò a cui vuole sottrarsi.
Le Camere dello Scirocco nascono in Sicilia verso il 1700, grazie all’ingegno della nobiltà siciliana che trascorreva le estati in quelle che erano le case di villeggiatura. In esse, non poteva mancare una stanza, in grado di mantenersi fresca quando era presente lo scirocco, un vento caldo proveniente da sud-est.
Queste Camere dello Scirocco venivano ricavate ritagliando la roccia calcarenitica del suolo e creando al suo interno dei veri e propri rivoli d’acqua grazie ai qanat, acquedotti sotterranei. Una sofisticata tecnologia idrica nata in oriente, che ben presto si diffuse in tutto il Mediterraneo.
10/2/2023

Palermo, i genovesi e la chiesa di San Giorgio

Palermo, i genovesi e la chiesa di San Giorgio
La città di Palermo è stata fondata da mercanti, quindi il periodo più interessante per la città riguarda i traffici commerciali, già a far data del XII secolo si registra la presenza nella città di Palermo, mercanti stranieri.
I Genovesi a partire dall' XII secolo si sparsero in diverse parti del Mediterraneo e ovviamente anche in Sicilia. Gli stessi, i Genovesi, abili navigatori possedevano flotte mercantili e da guerra ed intrattenevano rapporti commerciali nei porti del Mediterraneo e non solo, anche con gli inglesi.
La comunità genovese comprò la chiesa e i terreni circostanti, concordarono con la confraternita di San Luca una cappella ove seppellire i propri confrati, come controparte i genovesi avevano facoltà di demolire e ricostruire la chiesa dedicandola ad uno dei simboli storici della città di Genova San Giorgio, oltre ad uno Spedale pei genovesi. I Rettori di San Luca si riserbavano il diritto di avere nella nuova Chiesa una cappella dedicata al santo.
2/2/2023

Cos’è il dagherrotipo e il procedimento della dagherrotipia e Palermo con i fotografi Incorpora ed Interguglielmi

Cos’è il dagherrotipo e il procedimento della dagherrotipia e Palermo con i fotografi Incorpora ed Interguglielmi
Il dagherrotipo è un’immagine fotografica ottenuta tramite il processo della dagherrotipia, inventato nel 1837 da L.-J.-M. Daguerre.
Durante il periodo Borbonico non esistevano fotografi, almeno nel senso moderno, i fotografi che arrivarono in Sicilia a Palermo, erano francesi e ed alcune famiglie quali Incorpora ed Interuglielmi, iniziarono la loro attività di artisti fotografi.
27/1/2023

Ettore de Maria Bergler, uno dei principali esponenti della pittura Liberty d’inizio Novecento

Ettore de Maria Bergler, uno dei principali esponenti della pittura Liberty d’inizio Novecento
Il Liberty o stile floreale, trae ispirazione dalla natura. Allievo del paesaggista Francesco Lojacono a Palermo, città dove viveva la sua famiglia, frequentò a Napoli e Firenze gli studi di artisti del periodo, entrò in con­tatto con l’ambiente dei Macchiaioli e con le correnti artistiche più aggiornate del tempo.
Con questo repertorio partecipò alle principali mostre in Italia e all’estero e prese parte alla Biennale di Venezia tra il 1901 e il 1912.
26/1/2023

Il “Ritratto di donna Franca Florio” di Boldini e la Belle époque palermitana

Il “Ritratto di donna Franca Florio” di Boldini e la Belle époque palermitana
Ul ritratto è da sempre conteso dai grandi collezionisti.
La storia del dipinto di Donna Franca
Nel 1901 Ignazio Florio commissionò a Giovanni Boldini, acclamato pittore italiano trasferito a Parigi ed interprete del mondo femminile della Belle époque, un dipinto che immortalasse degnamente la radiosa bellezza della moglie, Franca Jacona di San Giuliano. Boldini, artista animato da un’effervescente vocazione alla mondanità, fu ospite dei Florio, realizzò così il ritratto.
Donna Franca era una delle Signore più in vista ed eleganti di tutta Italia, e la sua vita con Don Ignazio, scandita da ricevimenti, balli e feste con la migliore società d’Europa la obbligavano a possedere un guardaroba eccezionale, adeguato alla società che frequentava.
Nella prima versione del dipinto, era stato scelto dal guardaroba di Donna Franca Florio uno splendido abito da sera in velluto di seta nero, con maniche e guarnizioni dello stesso tessuto controtagliato, che ne esaltava la figura alta e slanciata, la carnagione ambrata, la capigliatura scura e i luminosi occhi verdi.
26/1/2023

"Il Peccato" di Franz von Stuck, 1893, un pittore tedesco a Palermo

"Il Peccato" di Franz von Stuck, 1893, un pittore tedesco a Palermo
Il 24 maggio 1910, alla presenza del Re Vittorio Emanuele III, viene inaugurata la Galleria d’Arte Moderna di Palermo, ospitata nell’elegante Ridotto del Teatro Politeama.
Da subito considerata sede provvisoria, sono poi scorsi quasi cento anni per spostarla, nel 2006, in quella sede definitiva e strutturalmente più adeguata all’interno del Complesso monumentale di Sant’Anna.
25/1/2023

Il Trionfo della Morte, Palazzo Abatellis

Il Trionfo della Morte, Palazzo Abatellis
Il Trionfo della Morte, Palazzo Abatellis e la storia dietro la misteriosa e imponente opera di Palermo, che ispirò Picasso per Guernica
Tra i più grandi capolavori di tutti i tempi, fa da calamita per centinaia di turisti: di autore ignoto, è una vera cronaca della Sicilia del Quattrocento, il "Trionfo della Morte" a palazzo Abatellis, un affresco imponente e unico, realizzato indicativamente tra il 1440 e il 1450, non si conosce l’identità dell’autore.
22/1/2023

La mattonella di maiolica come arte contemporanea

Le maioliche specialmente quelle antiche, sono un elemento di arredo contribuiscono a dare personalità e carattere ad una casa. La mattonella decorata si rivela un mezzo versatile per dare colore e funzionalità agli ambienti.
Possono servire per un tavolo da esterno, possono essere usate come decorazione sul muro esterno, dato che anche una singola maiolica è una piccola opera d’arte.
In Sicilia presso il Museo Epicentro e presso Il museo delle maioliche, potrete ammirare fin dove gli artisti e gli artigiani nei loro laboratori sono in grado di realizzare.
Presso la casa museo Stanze al Genio potete visitare una collezzione di mattonelle maiolicate, utilizzate a cavallo tra il XV ed il XX secolo.
8/3/2022

Farmacie storiche da scoprire in Sicilia

Ciao a tutti! Nel nostro blog di ClickSicilia vi presentiamo le farmacie storiche più interessanti della nostra terra. Scoprite con noi la storia e le curiosità di questi luoghi affascinanti, dalla loro origine fino ai giorni nostri. Non perdete l'occasione di conoscere le radici della farmacologia siciliana!
30/4/2021

Cose da fare e vedere in Sicilia

Se state pensando dove andare cosa fare in viaggio siete nel posto giusto.
Non è un agenzia turistica o una testata giornalistica, viene aggiornato senza alcuna periodicità, è un sito amatoriale
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