Cattedrale di San Lorenzo a Trapani e le busiate al pesto trapanese

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Cattedrale di San Lorenzo a Trapani e le busiate al pesto trapanese

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Pubblicato in Street Food, cibo, cosa mangiare, dolci · 8 Novembre 2022
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Cattedrale di San Lorenzo a Trapani e le busiate al pesto trapanese

La cattedrale di San Lorenzo è il più importante luogo di culto cattolico della città di Genova, ne ritroviamo una in Epoca normanna in Sicilia, un edificio sorgeva nel primitivo quartiere «Palazzo» inserito nelle porzione di territorio ove era insediato il «Consolato della Nazione Genovese», denominato «Cappella di San Giorgio» del 1102, è il santo patrono della Repubblica marinara dei Genovesi.
Il duomo di Trapani, risponde al nome ufficiale di protobasilica cattedrale di San Lorenzo, è situato nel centro storico della città, lungo il corso Vittorio Emanuele.
All’interno della Chiesa nella navata sinistra, si aprono quattro pregevoli cappelle, nella seconda cappella, intitolata a san Giorgio, si conservano l'altare San Giorgio e il drago, olio su tela, attribuito ad Andrea Carreca, a destra lo Stemma crociato della Repubblica marinara di Genova della prima metà del XVII secolo, in marmo grigio, bianco e rosso, opera di maestranze trapanesi, e la Croce commemorativa della consacrazione della chiesa primitiva (XIV secolo).
Questo dimostra è la dimostrazione della presenza della comunità genovese a Trapani, che è dedita al commercio ed alle attività marinare fin dall'XI secolo, alleata del gran Conte Ruggero nell'opera di riconquista dell'isola per sottrarla al dominio arabo.
E’ il periodo in cui navigatori, mercanti, viaggiatori i genovesi si trovano in tutte le parti del mondo medioevale entro i confini del Mediterraneo e fuori, ma mai colonizzatori. Sul finire del Trecento dirigono il mercato del grano e sembrano essere i registi della politica siciliana, fino al 1600 in quello che è stato definito "il secolo dei genovesi", che li vede padroni assoluti del mercato siciliano.
Arriviamo al pesto alla trapanese, che ha origine in Sicilia occidentale, precisamente nei porti trapanesi, dove si fermavano le navi dei genovesi, con la loro presenza fecero conoscere il pesto ai siciliani.
I Genovesi, modificarono la ricetta tradizionale utilizzando gli ingredienti tipici del loro territorio, ovvero mandorle, pomodori freschi, formaggio grattugiato, basilico ed olio.
Il pesto alla Trapanese si sposa con diverse tipologie di pasta, ma quella più diffusa ed usata è la busiata trapanese.
Le busiate sono una tipologia di pasta tipica della provincia di Trapani, dalla particolare forma arricciata, simbolo della tradizione enogastronomica siciliana. Sono fatte con sola semola di grano duro e acqua, hanno una caratteristica forma a spirale. Con la sua forma la pasta è in grado di trattenere un corposo condimento
L’origine del nome busiate, potrebbe derivare forse dal buso, un particolare ferro da maglia che, viene adoperato per lavorare la lana e il cotone. Un’altra ipotesi, associa il termine busiate al busio, al fusto d’una graminacea tipica della macchia mediterranea che i contadini utilizzavano anticamente per legare i fasci di spighe e che le donne del posto ancora oggi utilizzano per dare la tipica forma arricciata alla pasta.




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