In Sicilia ogni piatto ha una storia, un motivo, quasi un voto fatto alla tavola. Nulla nasce per caso: il cibo è memoria, rito, promessa mantenuta nel tempo. Il Taganu di Aragona, sontuoso timballo pasquale della provincia di Agrigento, incarna perfettamente questo spirito.
Preparato tradizionalmente il Sabato Santo e gustato a Pasqua o Pasquetta, il Taganu segna la fine della Quaresima e l’inizio della festa. È il piatto che annuncia l’abbondanza, che riunisce la famiglia e che trasforma il pranzo in un momento solenne, quasi sacrale.
Preparato tradizionalmente il Sabato Santo e gustato a Pasqua o Pasquetta, il Taganu segna la fine della Quaresima e l’inizio della festa. È il piatto che annuncia l’abbondanza, che riunisce la famiglia e che trasforma il pranzo in un momento solenne, quasi sacrale.

Al centro della vita di Catania c’è Sant’Agata, giovane martire del III secolo, patrona e protettrice della città. Simbolo di coraggio, libertà e resistenza, Sant’Agata viene celebrata ogni anno dal 3 al 5 febbraio. In quei giorni, la città si ferma, si veste di bianco e si riconosce come comunità: strade, piazze e chiese si trasformano in un grande palcoscenico di fede, storia e partecipazione popolare.
Tra i protagonisti più visibili della festa ci sono le Candelore, imponenti cerei monumentali portati a spalla, ciascuno dedicato a un antico mestiere o corporazione. Il loro lento avanzare tra le vie del centro, accompagnato da musica e canti, racconta la Catania operosa e fiera del proprio passato, offrendo uno spettacolo che unisce devozione e meraviglia.
Tra i protagonisti più visibili della festa ci sono le Candelore, imponenti cerei monumentali portati a spalla, ciascuno dedicato a un antico mestiere o corporazione. Il loro lento avanzare tra le vie del centro, accompagnato da musica e canti, racconta la Catania operosa e fiera del proprio passato, offrendo uno spettacolo che unisce devozione e meraviglia.
La bottiglia della gazzosa, con la sua caratteristica pallina di vetro, è un vero e proprio pezzo di storia Chi non ricorda il suono frizzante quando si apre una bottiglia di gazzosa e la biglia scivola giù, liberando tutto il gas? Questo design geniale, inventato da Hiram Codd nel XIX secolo, non solo era pratico per mantenere le bevande fresche e frizzanti, ma ha anche un fascino vintage che ci riporta indietro nel tempo. Oggi la bottiglia Codd rimane un simbolo nostalgico delle estati passate, delle feste con gli amici e dei pomeriggi spensierati.
La Storia della cuccia, il dolce di Santa Lucia, il 13 dicembre cade la celebrazione di Santa Lucia, una festa che anticipa il Natale, in Sicilia.
Tra cavalieri, sbandieratori, musici e falconieri in Sicilia
Un tuffo nel passato, tra dame, cavalieri, sbandieratori, musici e falconieri. Echi medievali che andrebbero smarriti o persi, se non fosse per gli organizzatori, che durante le feste del santo Patrono, per lo più patrocinate dal Comune, permettono l'esibizione degli sbandieratori.
Si assiste al corteo medievale in costume in cui partecipano gruppi storici provenienti da vari paesi. Suggestive le danze, le musiche dell'epoca, le coreografie, eseguite tra vicoli delle piazze e le rievocazioni.
Una festa, una manifestazione organizzata con molte attrazioni per coloro che desiderano trascorrere una giornata all’insegna della tradizione.
Un tuffo nel passato, tra dame, cavalieri, sbandieratori, musici e falconieri. Echi medievali che andrebbero smarriti o persi, se non fosse per gli organizzatori, che durante le feste del santo Patrono, per lo più patrocinate dal Comune, permettono l'esibizione degli sbandieratori.
Si assiste al corteo medievale in costume in cui partecipano gruppi storici provenienti da vari paesi. Suggestive le danze, le musiche dell'epoca, le coreografie, eseguite tra vicoli delle piazze e le rievocazioni.
Una festa, una manifestazione organizzata con molte attrazioni per coloro che desiderano trascorrere una giornata all’insegna della tradizione.
Scopri la tradizione della Commemorazione dei Defunti in Sicilia attraverso la filastrocca siciliana dei Morti. Un viaggio tra riti, usanze e una buona dose di nostalgia che rende questa festa unica e speciale. Unisciti a noi per conoscere meglio questa tradizione affascinante.
Il corallo, il commercio, gli artigiani con i capituli, la Festa della Madonna del Soccorso a Sciacca e la sirena Lighea in Sicilia
Il corallo fu lavorato sin dall'antichità e l'assenza di maschere subacquee non consentiva una chiara visibilità e i pescatori, procedendo a casaccio, spesso scambiavano comuni anemoni marini per coralli; contribuendo a ingenerare la credenza che il esso fosse una pianta, molle In acqua e i solidificantesi a contatto con l'aria. Solo nel Settecento si scoprì che le ramificazioni coralline sono create da colonie di piccoli animali (polipi) secernenti una sostanza calcarea. E’ grazie ad Henry Lacaze-Duthiers, nel 1864, a stabilirne definitivamente la natura con la sua monumentale opera “L’histoire naturelle du corail”.
Il corallo fu lavorato sin dall'antichità e l'assenza di maschere subacquee non consentiva una chiara visibilità e i pescatori, procedendo a casaccio, spesso scambiavano comuni anemoni marini per coralli; contribuendo a ingenerare la credenza che il esso fosse una pianta, molle In acqua e i solidificantesi a contatto con l'aria. Solo nel Settecento si scoprì che le ramificazioni coralline sono create da colonie di piccoli animali (polipi) secernenti una sostanza calcarea. E’ grazie ad Henry Lacaze-Duthiers, nel 1864, a stabilirne definitivamente la natura con la sua monumentale opera “L’histoire naturelle du corail”.
Cassatella di sant'Agata, la festa e la Chiesa Badia di Sant’Agata a Catania
Le cassatelle di sant'Agata dolce tipico catanese, o minnuzzi 'i sant'Àjita o minnuzzi 'i Vìrgini
Dolce, ingredienti principali pan di spagna, imbevuto di rosolio, ricotta di pecora, cioccolato e canditi, è un dolce tradizionale catanese, che viene realizzato durante la festa di sant'Agata. Delle piccole “cassatine” di ricotta, ricoperte da una glassa candida e completate da una bella ciliegina candita.
Le cassatelle di sant'Agata dolce tipico catanese, o minnuzzi 'i sant'Àjita o minnuzzi 'i Vìrgini
Dolce, ingredienti principali pan di spagna, imbevuto di rosolio, ricotta di pecora, cioccolato e canditi, è un dolce tradizionale catanese, che viene realizzato durante la festa di sant'Agata. Delle piccole “cassatine” di ricotta, ricoperte da una glassa candida e completate da una bella ciliegina candita.
Scopri la straordinaria leggenda della Croce vecchia, un tesoro di 2000 anni che affonda le radici a Casteltermini!
Festa o sagra della tosatura in Sicilia, in alcuni Comuni annualmente, si svolge la festa o sagra della tosatura della pecora
La Vara di Messina è un grande carro votivo dedicato alla Madonna Assunta e che viene portato in processione il 15 agosto di ogni anno.
Il termine "vara" è la traslitterazione di "bara", che sta ad indicare la bara dove giaceva il corpo della Dormitio Virginis la Madonna Dormiente. La Vara è alta circa 13,5 metri e pesa sulle 8 tonnellate, viene portata in processione da centinaia di fedeli tramite delle lunghe corde
Il termine "vara" è la traslitterazione di "bara", che sta ad indicare la bara dove giaceva il corpo della Dormitio Virginis la Madonna Dormiente. La Vara è alta circa 13,5 metri e pesa sulle 8 tonnellate, viene portata in processione da centinaia di fedeli tramite delle lunghe corde