I Beati Paoli: tra mito e realtà
I Beati Paoli sono una figura storica e leggendaria che affonda le radici nella tradizione siciliana, soprattutto nelle sue sfumature più misteriose e popolari. La loro storia, che ha ispirato numerosi romanzi e racconti, è spesso associata alla mafia. Tuttavia, i Beati Paoli non sono semplicemente un'anticipazione di essa: sono un simbolo di una sorta di giustizia popolare, che risponde al vuoto di potere e di giustizia istituzionale.
L'origine dei Beati Paoli
I Beati Paoli sono una figura storica e leggendaria che affonda le radici nella tradizione siciliana, soprattutto nelle sue sfumature più misteriose e popolari. La loro storia, che ha ispirato numerosi romanzi e racconti, è spesso associata alla mafia. Tuttavia, i Beati Paoli non sono semplicemente un'anticipazione di essa: sono un simbolo di una sorta di giustizia popolare, che risponde al vuoto di potere e di giustizia istituzionale.
L'origine dei Beati Paoli
La letteratura siciliana non è stata solo una forma d'arte, ma un vero e proprio atto d'accusa e un'indagine sociologica. Mentre la storiografia ufficiale celebrava i trionfi del Risorgimento, gli scrittori siciliani ne registravano le macerie morali e sociali.
Attraverso le opere di Giovanni Verga, Federico De Roberto, Giuseppe Tomasi di Lampedusa e Leonardo Sciascia, possiamo tracciare l'evoluzione di questo "Stato parallelo" e il tradimento sistematico della meritocrazia.
Attraverso le opere di Giovanni Verga, Federico De Roberto, Giuseppe Tomasi di Lampedusa e Leonardo Sciascia, possiamo tracciare l'evoluzione di questo "Stato parallelo" e il tradimento sistematico della meritocrazia.
I monasteri e i conventi femminili in Sicilia
Oggi, nel linguaggio comune, i termini convento e monastero sono spesso usati come sinonimi. Tuttavia, tradizionalmente, convento è associato a una comunità femminile, mentre monastero è utilizzato per una comunità maschile, indipendentemente dall'ordine religioso di appartenenza
Oggi, nel linguaggio comune, i termini convento e monastero sono spesso usati come sinonimi. Tuttavia, tradizionalmente, convento è associato a una comunità femminile, mentre monastero è utilizzato per una comunità maschile, indipendentemente dall'ordine religioso di appartenenza

Un capitolo oscuro e affascinante della storia di Palermo, che ancora oggi riecheggia nelle sue vie più antiche.
Nel settembre del 1866, a pochi anni dall'Unità d'Italia, Palermo divenne il teatro di una violenta insurrezione popolare passata alla storia come la "Rivolta del Sette e Mezzo". Questo nome deriva dalla sua breve ma intensa durata: circa sette giorni e mezzo di scontri.
Nel settembre del 1866, a pochi anni dall'Unità d'Italia, Palermo divenne il teatro di una violenta insurrezione popolare passata alla storia come la "Rivolta del Sette e Mezzo". Questo nome deriva dalla sua breve ma intensa durata: circa sette giorni e mezzo di scontri.
L’unione non poteva celebrarsi nè nel mese di maggio nè né ad agosto: in questi mesi, infatti, il calendario romano commemorava i defunti e dunque non era di buon auspicio per gli sposi. I proverbi avvertivano: “La spusa majulina nun si godi la cuttunina” e “La spusa agustina si la porta la lavina” ,la sposa di maggio/agosto non gode del letto nuziale o se la porta via la slavina, cioè muore presto.
I mesi preferiti erano Aprile, Settembre, Ottobre, Novembre, Dicembre.
I mesi preferiti erano Aprile, Settembre, Ottobre, Novembre, Dicembre.
Vuoi visitare un luogo che ha ispirato uno dei racconti più enigmatici di Luigi Pirandello? Ad Agrigento, l'antica Girgenti, si nasconde un edificio che è molto più di una vecchia abitazione: è un ponte tra la realtà e la leggenda, la vera e inconfondibile Casa del Granella.
Un Mistero Letterario ancora intatto
Ciò che colpisce di questa storia è la sua incredibile aderenza al reale: la casa esiste ancora, intatta, con le persiane serrate, i balconi segnati dal tempo e la stessa, atroce solitudine descritta da Pirandello.
Un Mistero Letterario ancora intatto
Ciò che colpisce di questa storia è la sua incredibile aderenza al reale: la casa esiste ancora, intatta, con le persiane serrate, i balconi segnati dal tempo e la stessa, atroce solitudine descritta da Pirandello.
Il Consumo di Carne di Cavallo in Sicilia: Storia, Tradizione e l'Influenza Arabo-Normanna
Il consumo di carne equina in Sicilia ha origini antiche, legate a fattori culturali, economici e ambientali. Si tratta di una tradizione profondamente radicata in alcune aree dell’isola, soprattutto nella Sicilia orientale (Catania, Siracusa), che ha conosciuto interessanti evoluzioni nel corso del tempo, anche in relazione alle diverse dominazioni, come quella araba e normanna.
Il consumo di carne equina in Sicilia ha origini antiche, legate a fattori culturali, economici e ambientali. Si tratta di una tradizione profondamente radicata in alcune aree dell’isola, soprattutto nella Sicilia orientale (Catania, Siracusa), che ha conosciuto interessanti evoluzioni nel corso del tempo, anche in relazione alle diverse dominazioni, come quella araba e normanna.
la 1 edizione di 𝐒𝐚𝐩𝐨𝐫𝐢 𝐢𝐧 𝐒𝐞𝐥𝐥𝐚, 𝐅𝐞𝐬𝐭𝐢𝐯𝐚𝐥 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐂𝐮𝐥𝐭𝐮𝐫𝐚 𝐄𝐪𝐮𝐞𝐬𝐭𝐫𝐞, 𝟐𝟎 𝐞 𝟐𝟏 𝐬𝐞𝐭𝐭𝐞𝐦𝐛𝐫𝐞: due giornate dedicate alla Sicilia più autentica, tra spettacoli equestri, show cooking, degustazioni
La Sicilia è un'isola ricca di storia, e le sue case famose ne sono la testimonianza vivente. Dalle grandiose ville nobiliari ai tradizionali dammusi, queste residenze non sono solo edifici, ma veri e propri musei a cielo aperto, custodi di storie, arte e architettura. Molte di esse sono aperte al pubblico per visite o eventi, offrendo un'opportunità unica per immergersi nel passato dell'isola.
Regalbuto, una città tutta da scoprire, a partire da un passato ricco di fascino. Regalbuto sorge su un’ampia collina e, secondo gli antichi geografi arabi, rappresentava lo spartiacque ideale tra il Val Demone e il Val di Noto, situandosi tra i fiumi Dittaino e Salso.
Una mostra d'arte che celebra le tradizioni
Se siete amanti dell’arte, da non perdere l’iniziativa della Fondazione Améselon. Questa fondazione, che promuove il benessere sociale, culturale ed educativo del territorio, ha recentemente organizzato una mostra d'arte dedicata a San Vito, il santo patrono del borgo.
Una mostra d'arte che celebra le tradizioni
Se siete amanti dell’arte, da non perdere l’iniziativa della Fondazione Améselon. Questa fondazione, che promuove il benessere sociale, culturale ed educativo del territorio, ha recentemente organizzato una mostra d'arte dedicata a San Vito, il santo patrono del borgo.
Se venite in Sicilia, potreste sentire l'espressione ni liccamu a sarda. A prima vista, potrebbe sembrare legata a momenti di difficoltà economica, ma in realtà, questo celebre modo di dire siciliano nasconde almeno altri due significati affascinanti. Vi portiamo a scoprire le sue origini e i suoi usi, per capire a fondo una piccola parte dell'anima siciliana.
Un Sorso di Storia: Tra Povertà e Ingenio
L'espressione "ni liccamu a sarda" affonda le sue radici in tempi in cui la povertà era una realtà diffusa in molte famiglie siciliane. La sarda, un pesce umile e abbondante, era un alimento prezioso, quasi inesauribile.
Un Sorso di Storia: Tra Povertà e Ingenio
L'espressione "ni liccamu a sarda" affonda le sue radici in tempi in cui la povertà era una realtà diffusa in molte famiglie siciliane. La sarda, un pesce umile e abbondante, era un alimento prezioso, quasi inesauribile.
Focaccia siciliana: storia antica, ingredienti poveri e abbinamenti tra birra e vino
La focaccia è uno dei cibi più antichi del Mediterraneo. Il suo nome deriva dal latino panis focacius, il pane cotto nel focus, il focolare domestico romano. Già Greci i preparavano pani schiacciati conditi con olio ed erbe aromatiche, antenati delle focacce moderne.
La Sicilia, terra di incontri, questa tradizione si è evoluta nei secoli fino a diventare espressione autentica dell’identità locale. Tra Ottocento e Novecento la focaccia si afferma come cibo popolare da forno: nutriente, economico e facile da condividere. È in questo contesto che nascono e si consolidano le celebri varianti della focaccia di Messina e Palermo.
La focaccia è uno dei cibi più antichi del Mediterraneo. Il suo nome deriva dal latino panis focacius, il pane cotto nel focus, il focolare domestico romano. Già Greci i preparavano pani schiacciati conditi con olio ed erbe aromatiche, antenati delle focacce moderne.
La Sicilia, terra di incontri, questa tradizione si è evoluta nei secoli fino a diventare espressione autentica dell’identità locale. Tra Ottocento e Novecento la focaccia si afferma come cibo popolare da forno: nutriente, economico e facile da condividere. È in questo contesto che nascono e si consolidano le celebri varianti della focaccia di Messina e Palermo.
L'A/telier art gallery di Modica presenta la nuova esposizione di due artiste della nostra provincia : Syria Castiello-reminiscenza e Antonella Giannone-memorie r'accolte
Dal 18 Luglio al 18 Agosto 2025, inaugurazione venerdì 18 Luglio alle ore 20.00
Dal 18 Luglio al 18 Agosto 2025, inaugurazione venerdì 18 Luglio alle ore 20.00
SARP (Sicily Artists in Residence Program) è una residenza per artisti e una galleria situata a Linguaglossa, alle pendici settentrionali dell'Etna in Sicilia.
Programma di Residenza per Artisti: SARP offre opportunità di residenza sia per artisti "Giovani" (generalmente sotto i 40 anni, ma con una mentalità aperta a idee fresche) che "Senior" (artisti a metà carriera e affermati).
Programma di Residenza per Artisti: SARP offre opportunità di residenza sia per artisti "Giovani" (generalmente sotto i 40 anni, ma con una mentalità aperta a idee fresche) che "Senior" (artisti a metà carriera e affermati).
Vieni a immortalare la Sicilia, è un vero paradiso per fotografi, dove ogni scatto racconta una storia millenaria e rivela paesaggi mozzafiato!
Un occhio un obiettivo sulla storia e la cultura.
Prepara la tua macchina fotografica per catturare l'anima della Sicilia.
Un occhio un obiettivo sulla storia e la cultura.
Prepara la tua macchina fotografica per catturare l'anima della Sicilia.
GIONI DAVID PARRA Nuove traiettorie del sublime venerdì 14 Marzo 2025 - ORE 18:00
Al Loggiato di San Bartolomeo, sarà presentata la personale dello scultore Gioni David Parra dal titolo “Gioni David Parra. Nuove traiettorie del sublime” a cura di Guicciardo Sassoli de’ Bianchi Strozzi e Lisa Parra.
Al Loggiato di San Bartolomeo, sarà presentata la personale dello scultore Gioni David Parra dal titolo “Gioni David Parra. Nuove traiettorie del sublime” a cura di Guicciardo Sassoli de’ Bianchi Strozzi e Lisa Parra.
Scopri la storia affascinante dei coltelli siciliani, simboli di tradizione e cultura. In questo post, esploreremo il duello con il coltello e i codici cavallereschi che lo accompagnano. Un viaggio tra curiosità e leggende
Scopri il mondo affascinante degli asini siciliani! In questo post ti parleremo dei lemmi, della deliziosa mortadella d'asina e delle proprietà straordinarie del latte d'asina. Un viaggio tra curiosità e sapori da non perdere.
Nella cultura materiale e dei mestieri di un tempo, l’asino era il fedele compagno di lavoro dell’uomo. L’infaticabile animale ha ricoperto un rilevante ruolo, potremmo dire sociale, all’interno delle comunità umane
Nella cultura materiale e dei mestieri di un tempo, l’asino era il fedele compagno di lavoro dell’uomo. L’infaticabile animale ha ricoperto un rilevante ruolo, potremmo dire sociale, all’interno delle comunità umane
Pietro Giambelluca nasce a Isnello il 22 dicembre 1927, trascorre la sua infanzia tra Isnello e Cammisini, nel viale che conduce al centro abitato di Isnello vediamo lo straordinario monumento alla "Madre Madonita" in grandezza reale del 1987. La giovane figura femminile, viene portata lentamente da un cavallo.
Dei costumi tipici siciliani di alcuni è rimasto soltanto un ricordo, ma aiuta a conoscere una tradizione, una cultura ed è sicuramente il costume tradizionale.
Oggi i costumi tradizionali vengono soprattutto indossati durante celebrazioni particolari, feste religiose ed eventi, magari per rievocare una parte di storia.
Oggi i costumi tradizionali vengono soprattutto indossati durante celebrazioni particolari, feste religiose ed eventi, magari per rievocare una parte di storia.