C’è un filo sottile che lega le corti medievali europee alle antiche strade di Erice e ai borghi dell'entroterra siciliano. Questo filo ha il profumo della cannella, il calore dello zenzero e il corpo vellutato di un grande vino rosso: è l'Ippocrasso.
Molto più di un semplice vino speziato, l'Ippocrasso è un vero e proprio tuffo nel bicchiere della storia. Spesso considerato l'antenato "nobile" del moderno vin brulé, se ne distingue per una complessità e una storia decisamente più aristocratiche.
Un elisir tra medicina e leggenda
Contrariamente a quanto suggerisce il nome, non c'è prova che Ippocrate, il padre della medicina greca, ne sia stato l'inventore. Tuttavia, la leggenda è figlia della pratica: nel Medioevo si credeva fermamente che questa bevanda avesse straordinarie proprietà digestive e curative.
Uno Status Symbol: Nel XIV e XV secolo, le spezie erano preziose quanto l’oro. Offrire Ippocrasso ai propri ospiti non era solo un gesto di cortesia, ma un segno di estrema ricchezza e potere.
Molto più di un semplice vino speziato, l'Ippocrasso è un vero e proprio tuffo nel bicchiere della storia. Spesso considerato l'antenato "nobile" del moderno vin brulé, se ne distingue per una complessità e una storia decisamente più aristocratiche.
Un elisir tra medicina e leggenda
Contrariamente a quanto suggerisce il nome, non c'è prova che Ippocrate, il padre della medicina greca, ne sia stato l'inventore. Tuttavia, la leggenda è figlia della pratica: nel Medioevo si credeva fermamente che questa bevanda avesse straordinarie proprietà digestive e curative.
Uno Status Symbol: Nel XIV e XV secolo, le spezie erano preziose quanto l’oro. Offrire Ippocrasso ai propri ospiti non era solo un gesto di cortesia, ma un segno di estrema ricchezza e potere.

Alicudi, la più remota delle Eolie, è un luogo dove il confine tra realtà e mito è sempre stato sottile.
All’inizio del Novecento, in un contesto di povertà estrema e isolamento, nacque uno dei fenomeni più affascinanti della cultura mediterranea:
la storia delle donne che volavano, le cosiddette streghe arcudare
Alicudi tra geografia, storia, mito e memoria
Alicudi è l’isola più occidentale dell' Arcipelago delle Isole Eolie, la prima che si incontra arrivando da Palermo o da Ustica.
Il suo profilo è quello di un cono vulcanico ripidissimo, privo di strade carrozzabili e con un solo piccolo porto sul versante orientale.
La sua natura aspra e isolata ha contribuito a creare un immaginario unico, dove storia e leggenda si intrecciano.
All’inizio del Novecento, in un contesto di povertà estrema e isolamento, nacque uno dei fenomeni più affascinanti della cultura mediterranea:
la storia delle donne che volavano, le cosiddette streghe arcudare
Alicudi tra geografia, storia, mito e memoria
Alicudi è l’isola più occidentale dell' Arcipelago delle Isole Eolie, la prima che si incontra arrivando da Palermo o da Ustica.
Il suo profilo è quello di un cono vulcanico ripidissimo, privo di strade carrozzabili e con un solo piccolo porto sul versante orientale.
La sua natura aspra e isolata ha contribuito a creare un immaginario unico, dove storia e leggenda si intrecciano.

Situato nel cuore del Parco delle Madonie, in provincia di Palermo, Pollina è un borgo medievale sospeso tra cielo e mare. Nota per la sua atmosfera autentica e il silenzio rigenerante, è la meta ideale per chi cerca un’esperienza lontana dal turismo di massa, dove la storia si intreccia indissolubilmente con la leggenda.
La Leggenda di Donna Pulina: Un Amore in Maiolica
L’anima del borgo è racchiusa nell’itinerario turistico di Donna Pulina, un percorso narrativo composto da quadri in maiolica incastonati lungo le strade.
La Leggenda di Donna Pulina: Un Amore in Maiolica
L’anima del borgo è racchiusa nell’itinerario turistico di Donna Pulina, un percorso narrativo composto da quadri in maiolica incastonati lungo le strade.
Vuoi visitare un luogo che ha ispirato uno dei racconti più enigmatici di Luigi Pirandello? Ad Agrigento, l'antica Girgenti, si nasconde un edificio che è molto più di una vecchia abitazione: è un ponte tra la realtà e la leggenda, la vera e inconfondibile Casa del Granella.
Un Mistero Letterario ancora intatto
Ciò che colpisce di questa storia è la sua incredibile aderenza al reale: la casa esiste ancora, intatta, con le persiane serrate, i balconi segnati dal tempo e la stessa, atroce solitudine descritta da Pirandello.
Un Mistero Letterario ancora intatto
Ciò che colpisce di questa storia è la sua incredibile aderenza al reale: la casa esiste ancora, intatta, con le persiane serrate, i balconi segnati dal tempo e la stessa, atroce solitudine descritta da Pirandello.
La storia della Torre Pandolfina a Sambuca di Sicilia! Situata nella pittoresca contrada Adragna, questa masseria è un angolo di bellezza e curiosità che non puoi perderti. Pronto a esplorare? ed a conoscere la leggenda della dama rossa
Catenanuova e l'aneddoto del fiume di latte
A Catenanuova in provincia di Enna, si racconta l’aneddoto del Fiume di Latte, qui si trova un’antica masseria chiamata Fondaco Cuba. Questa masseria ha una storia che si intreccia con una leggenda e un fiume che è diventato incredibilmente bianco: il fiume di latte
A Catenanuova in provincia di Enna, si racconta l’aneddoto del Fiume di Latte, qui si trova un’antica masseria chiamata Fondaco Cuba. Questa masseria ha una storia che si intreccia con una leggenda e un fiume che è diventato incredibilmente bianco: il fiume di latte
Francavilla di Sicilia, comune nel messinese, perchè si chiama così, tra storie e leggende
Le protagoniste sono una bella fanciulla e la sua ancella. Scopriamo uno di quei racconti: la leggenda della bella Angelina, il cui nome è legato al borgo di Francavilla di Sicilia, ci troviamo in un comune della città metropolitana di Messina. Il nome del comune, sarebbe un omaggio a una storia d’amore.
Le protagoniste sono una bella fanciulla e la sua ancella. Scopriamo uno di quei racconti: la leggenda della bella Angelina, il cui nome è legato al borgo di Francavilla di Sicilia, ci troviamo in un comune della città metropolitana di Messina. Il nome del comune, sarebbe un omaggio a una storia d’amore.
Tra i portafortuna più accreditati dalla credenza popolare, il ferro di cavallo e la chiave masculina, il simbolismo, un percorso nel mondo dell'arte e della tradizione siciliana
Cosa si nasconde dietro un mazzo di chiavi ed un ferro di cavallo? Un'antica tradizione che ancora oggi porta con sé un'enigmatica aura di magia e protezione.
Sono molte le leggende che hanno trasformato il ferro di cavallo in un talismano. Si è sempre creduto che la forma a U fosse un sicuro simbolo di protezione, che potesse distrarre il malocchio e il maligno, distogliendoli dall'entrare nella casa davanti alla quale fosse appeso questo simbolo.
Cosa si nasconde dietro un mazzo di chiavi ed un ferro di cavallo? Un'antica tradizione che ancora oggi porta con sé un'enigmatica aura di magia e protezione.
Sono molte le leggende che hanno trasformato il ferro di cavallo in un talismano. Si è sempre creduto che la forma a U fosse un sicuro simbolo di protezione, che potesse distrarre il malocchio e il maligno, distogliendoli dall'entrare nella casa davanti alla quale fosse appeso questo simbolo.
Esiste una roccia sulle cime del monte Purace, che gli abitanti di Gratteri chiamavano “a tièsta”, perchè parecchio somigliante ad un gigantesco volto di pietra, che pochi conoscono, secondo la tradizione, da Gratteri ha vita il torrente dal luogo chiamato Cefalino, dove si erge imponente e malinconico un “volto” pietrificato.
Tutti conoscono invece, il medievale lavatoio di Cefalù, l’ingresso del suggestivo lavatoio di Cefalù, che rimanda il curioso visitatore ad un’antica leggenda siciliana.
Scolpito in un cartiglio, si legge: QUI SCORRE CEFALINO, PIÙ SALUBRE DI QUALUNQUE ALTRO FIUME, PIÙ PURO DELL’ARGENTO, PIÙ FREDDO DELLA NEVE.
Tutti conoscono invece, il medievale lavatoio di Cefalù, l’ingresso del suggestivo lavatoio di Cefalù, che rimanda il curioso visitatore ad un’antica leggenda siciliana.
Scolpito in un cartiglio, si legge: QUI SCORRE CEFALINO, PIÙ SALUBRE DI QUALUNQUE ALTRO FIUME, PIÙ PURO DELL’ARGENTO, PIÙ FREDDO DELLA NEVE.
Salemi, un borgo tra vigne, un castello, leggende, un museo della mafia ed un museo rituale dei pani votivi
Salemi è un comune italiano del libero consorzio comunale di Trapani in Sicilia, situato nel cuore della Val di Mazara
Salemi è un comune italiano del libero consorzio comunale di Trapani in Sicilia, situato nel cuore della Val di Mazara
Il pescestocco a Messina, tra storia e leggenda, il mito di Don Fanu e Caravaggio
Chi è nato a Messina senza dubbio conoscerà il proverbio: “Sciroccu, malanova e piscistoccu a Missina non mancanu mai”.
Una tradizione con radici storiche legate alla posizione geografica del porto di Messina, la città dello Stretto è il ponte ideale tra l’isola e il continente.
Chi è nato a Messina senza dubbio conoscerà il proverbio: “Sciroccu, malanova e piscistoccu a Missina non mancanu mai”.
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La pantofola di Elisabetta I, leggenda inglese in Sicilia, forse
L’Etna anticamente era considerata la porta per l’accesso all’Inferno, si supponeva che il mondo dei morti greco, il Tartaro, fosse situato sotto l'Etna.
La sua forza distruttiva del vulcano ha dato luogo alla nascita di tantissime leggende
L’Etna anticamente era considerata la porta per l’accesso all’Inferno, si supponeva che il mondo dei morti greco, il Tartaro, fosse situato sotto l'Etna.
La sua forza distruttiva del vulcano ha dato luogo alla nascita di tantissime leggende
la leggenda di Colapesce a Messina di Annamaria de Francisco