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Cui la voli cotta e cui la voli cruda

Categoria Cultura e Società Autore Data 08 Dic 2022
La cucina e la composizione sono due mondi ognuno con una propria dinamica progettuale, la difficoltà sta nell’accomunarle, l’impiattare è un’arte, quindi non solo semplicemente disporre il cibo sul piatto, piuttosto la si definisce una pratica meticolosa che inizia dalla scelta del piatto ed arriva alle pietanze.
Scopri la storia affascinante della badessa del Teatro Massimo di Palermo! Tra aneddoti curiosi e dettagli sconosciuti, ti porteremo nel cuore di uno dei luoghi più iconici della Sicilia.
È in questo monastero “nobiliare”, abbattuto nel 1875, che si incontrano storia e leggenda. Il settembre del 1866 fu testimone dell’amara “rivolta del sette e mezzo”, infatti durò appena sette giorni e mezzo, la sommossa antigovernativa.
Il culmine arrivò il 16 settembre 1866: il monastero delle Clarisse (sfrattate) viene preso d’assalto e divenne ricovero per gli insorti nei giorni della rivoluzione.
L'inaugurazione del teatro avvenne l’11 maggio del 1897 con il “Falstaff” di Giuseppe Verdi
Il corallo, il commercio, gli artigiani con i capituli, la Festa della Madonna del Soccorso a Sciacca e la sirena Lighea in Sicilia
Il corallo fu lavorato sin dall'antichità e l'assenza di maschere subacquee non consentiva una chiara visibilità e i pescatori, procedendo a casaccio, spesso scambiavano comuni anemoni marini per coralli; contribuendo a ingenerare la credenza che il esso fosse una pianta, molle In acqua e i solidificantesi a contatto con l'aria. Solo nel Settecento si scoprì che le ramificazioni coralline sono create da colonie di piccoli animali (polipi) secernenti una sostanza calcarea. E’ grazie ad Henry Lacaze-Duthiers, nel 1864, a stabilirne definitivamente la natura con la sua monumentale opera “L’histoire naturelle du corail”.
Il vino meriterebbe una migliore considerazione soprattutto quando si parla di profumati Passiti di Pantelleria e Malvasia delle Lipari, senza dimenticare il Moscato di Noto e di Siracusa
Il vino e la vite hanno accompagnato la storia della Sicilia dai suoi albori fino ai tempi recenti. Si ritiene che furono introdotte dai Fenici. Viti e viticoltura e gettarono le basi della futura ricchezza enologica della Sicilia, i Greci introdussero le loro tecniche.
La canna da zucchero, Avola rum ed il dolce del principe la gelatina di rum
La canna da zucchero, pianta originaria dell’Indonesia, si è diffusa gradualmente fino al Medio Oriente.
La conoscenza di questo prodigioso vegetale in grado di “produrre un miele che non ha bisogno di api”, si diffuse tra i popoli arabi, che ne affinarono la ed è cosi che la canna da zucchero, o cannamela, fu introdotta in Sicilia.
La Tuma Ammucciata è un formaggio siciliano, ha un metodo di preparazione del formaggio che è antichissimo e nasce perché durante la guerra era necessario nascondere il formaggio dai saccheggi
Il miele siciliano tra leggende, prodotto e tradizioni siciliane
Del miele posso solo dire che era diffuso nella cultura egizia, ritornando a tempi moderni, pochi apicoltori di alta qualità, che lavorano ancora oggi seguendo le più antiche tradizioni, in modo artigianale e prestano attenzione al benessere delle api, ma troviamo anche altri prodotti alternativi al vasetto di miele
Letto l’articolo non vi resta che visitare l’isola di Favignana, la più grande delle isole Egadi in provincia di Trapani, nella Sicilia occidentale, per assaporare il tonno in uno dei numerosi locali e buon appetito.
Fare conoscenza del miele, è un viaggio unico, appassionante nel gusto, per chi ha la curiosità di intraprenderlo. Come accade per i vini, la birra i formaggi, anche per i mieli il plurale è d’obbligo, visto le varietà di mieli legate al territorio.
E' si prodotto dalle api ma vivono, la vegetazione, i fiori, il clima e la qualità del territorio, queste caratteristiche conducono alla produzione di un miele sempre unico, che racchiude in sé tutte le caratteristiche del luogo.

Museo la casa del Sapone a Sciacca

Categoria Città Paesi Borghi Autore Data 09 Mar 2022
Quando si parla di musei, il primo pensiero si dirige verso le collezioni d’arte, i quadri, alle sculture, qui siamo in Sicilia e vi proponiamo la Casa Museo del Sapone, a Sciacca, si trova in un vecchio fabbricato rurale dei primi dell’Ottocento, restaurato, lasciati stupire dalle sue collezioni uniche.
Marsala e la fontana del vino, realizzata nel 1978 da Salvatore Fiume simboleggia, con la Baccante ed un asino scalciante che porta sulla groppa una botte, la generosità di una terra vocata all’agricoltura soprattutto al vino.
Marsala è anche vino, architetture barocche e mulini a vento e saline.
Sono gli inglesi che inventarono a fine Settecento il Marsala, il vino liquoroso che rese la cittadina siciliana famosa nel mondo per il suo vino.
Scopri la straordinaria leggenda della Croce vecchia, un tesoro di 2000 anni che affonda le radici a Casteltermini!
La Scala di Santa Maria del Monte è il monumento che più rappresenta Caltagirone in Italia e nel mondo, conosciuta anche come Scala di San Giacomo, ha una lunghezza di circa 130 metri si sviluppa su 142 gradini
Il fascino del corallo mediterraneo, il vero oro rosso del mare! In questo post ti porteremo tra Trapani e Sciacca, svelandoti la storia e l'importanza di questo prezioso tesoro, che affascina turisti e locali fin dai tempi antichi. Non perderti le curiosità e i segreti di un artigianato unico
La città di Gibellina, la città visionaria, nella ex provincia di Trapani, è stata costruita ex novo in seguito al terremoto che nel 1968 distrusse la maggior parte dei comuni della valle del Belice
L’antico ambiente “sotterraneo” della Cattedrale di Messina desta spesso copiosa attenzione, tuttavia rimane perennemente chiuso e visibile soltanto attraverso fotografie, se si eccettuano poche grandi occasioni. Questo nostro meravigliso sito è candidato a I Luoghi del Cuore del FAI edizione 2020.
Pantelleria, l’isola del vino delle meraviglie che ha sedotto gli Dei, è un’isola abitata e colonizzata nei secoli ed ognuno ha lasciato tracce evidenti nella sua storia, tra le quali le tipiche abitazioni dette ‘dammusi’, i giardini panteschi, muri circolari di pietra lavica costruiti intorno agli alberi per proteggerli dal vento

La Villa Romana del Casale sotto le stelle

Categoria Turismo Autore Data 28 Lug 2017
La celebre Villa Romana di Piazza Armerina apre gratuitamente le porte al pubblico per "Suoni e Luci", tre appuntamenti sotto le stelle per scoprirne il passato, gli organizzatori, previa prenotazione al numero 344.2553627, accompagneranno gruppi di massimo 150 persone lungo il percorso per assistere agli spettacoli.
CATANIA – Mostra del grande maestro siciliano Renato Guttuso

Renato Guttuso sarà in mostra presso la Fondazione La Verde La Malfa – Parco dell’Arte di Catania a San Giovanni La Punta.
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