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La Sicilia è, nell’immaginario collettivo, un mosaico di scogliere laviche, templi dorici e profumo di zagara. Sebbene il mare e l’Etna rimangano magneti irresistibili, l’isola sta vivendo una rinascita culturale contemporanea che parla sia a chi sta programmando il viaggio sia a chi si trova già qui.
Oggi, per molti scegliere la Sicilia significa immergersi nel mare cristallino; per altri, ancora pochi ma sempre più consapevoli, significa cercare un palinsesto vivo di ricerca artistica, dove il dialogo tra l’antico e il futuribile è costante.
Fondazioni e musei: hub di innovazione sociale
Affacciata sullo Stretto di Messina, la città è da sempre luogo di passaggio, incontro e trasformazione. Le presenze straniere hanno lasciato segni profondi nella sua storia, ma è nella cucina che questa identità si manifesta con maggiore immediatezza.
A Messina il cibo non è mai solo tradizione: è un racconto quotidiano.

Tre artisti, tre anime della Sicilia

Categoria Arte contemporanea Autore Data 24 Gen 2026
Da Catania ad Adrano, da Sambuca di Sicilia a Bagheria, l’arte diventa un filo rosso che attraversa l’isola. Un itinerario culturale che permette di scoprire la Sicilia come sogno, realtà e impegno, lasciando al visitatore un’esperienza autentica e memorabile.

La Sicilia non si visita soltanto: si sente. È luce, memoria, conflitto, sogno. Jean Calogero, Gianbecchina e Renato Guttuso hanno attraversato questa terra con sguardi diversi, trasformandola in racconto, emozione e coscienza.
Viaggio nella Sicilia dei fotoreporter
Entrare in Sicilia significa anche entrare in un immenso archivio visivo.
Prima delle cartoline patinate, prima dei selfie e dei droni, l’isola è stata raccontata da uomini e donne che camminavano per le strade con una macchina fotografica al collo, spesso rischiando la vita. Erano i fotoreporter: testimoni silenziosi di un Novecento siciliano fatto di bellezza e miseria, sangue e festa, immobilità e trasformazione.
Palermo, Galleria d’Arte Moderna “Empedocle Restivo”
Sebbene non datato né firmato, il piccolo dipinto è concordemente attribuito a Giovanni Battista Carini, pittore palermitano attivo nella prima metà dell’Ottocento, operante secondo le direttive formali dei vedutisti legati alla cultura del Grand Tour.
L’opera raffigura la Croce di Santa Maria di Gesù, innalzata su una gradinata nella piazzetta della Guadagna, nei dintorni di Palermo. In secondo piano si scorge la città, immersa in rigogliosi giardini, mentre sullo sfondo si staglia l’imponente mole del Monte Pellegrino, elemento ricorrente nell’iconografia paesaggistica palermitana dell’epoca.

Confraternite ed Arciconfraternite

Categoria Cultura e Società Autore Data 29 Dic 2025
La distinzione tra confraternita ed arciconfraternita non è solo onorifica, ma risponde a precise gerarchie del diritto canonico e a dinamiche di prestigio sociale molto sentite nella Sicilia del XV e XVI secolo.
In sintesi, ogni arciconfraternita è una confraternita, ma con poteri e privilegi superiori concessi direttamente dalla Santa Sede.
La costituzione Quaecumque, promulgata il 7 dicembre 1604 da Papa Clemente VIII, nasce in un contesto storico molto specifico e risponde a esigenze precise della Chiesa cattolica del tempo. Vediamo più in dettaglio le motivazioni che ne hanno determinato la nascita:

Il contesto post-conciliare
Dopo il Concilio di Trento (1545-1563), la Chiesa cattolica si trovava di fronte alla necessità di rafforzare la sua autorità e di rispondere alle sfide poste dalla Riforma protestante. Il Concilio aveva cercato di riformare la Chiesa dall’interno, pur mantenendo saldi i principi dottrinali e disciplinari. Tuttavia, sebbene il Concilio avesse trattato molte questioni legate alla vita religiosa e al comportamento dei fedeli, non si era concentrato in modo diretto sul fenomeno delle confraternite laicali.
La letteratura siciliana non è stata solo una forma d'arte, ma un vero e proprio atto d'accusa e un'indagine sociologica. Mentre la storiografia ufficiale celebrava i trionfi del Risorgimento, gli scrittori siciliani ne registravano le macerie morali e sociali.
Attraverso le opere di Giovanni Verga, Federico De Roberto, Giuseppe Tomasi di Lampedusa e Leonardo Sciascia, possiamo tracciare l'evoluzione di questo "Stato parallelo" e il tradimento sistematico della meritocrazia.
I monasteri e i conventi femminili in Sicilia
Oggi, nel linguaggio comune, i termini convento e monastero sono spesso usati come sinonimi. Tuttavia, tradizionalmente, convento è associato a una comunità femminile, mentre monastero è utilizzato per una comunità maschile, indipendentemente dall'ordine religioso di appartenenza
L'isolamento politico siciliano: il Seicento e il Settecento spagnolo e la sua uscita
Dire che la Sicilia sia stata "isolata" dal resto d'Europa è un concetto complesso, perché, data la sua posizione, l'isola è sempre stata troppo importante per essere ignorata. Tuttavia, ci sono stati due momenti storici critici in cui la Sicilia ha vissuto un isolamento, reale o percepito: uno di natura politico-economica e uno di natura sanitaria.
Passione autentica, strade mozzafiato e la forza di unire le comunità di due Motoclub.
Il rosso Ducati è più di un colore; è un filo conduttore emotivo che definisce il nostro modo di vivere la strada. Con questo spirito di condivisione e amicizia, abbiamo celebrato il nostro incontro, unendo i soci siciliani e calabresi e mettendo in comunicazione le due sponde dello Stretto nel segno della stessa, profonda passione.

D'Inchiostro e di Vino a Partinico

Categoria Mostre ed eventi Autore Data 02 Nov 2025
La seconda edizione dell'evento "D'Inchiostro e di Vino", una rassegna che unisce la passione per la lettura e il buon vino, valorizzando al tempo stesso gli autori e le cantine del nostro territorio.
Situato nella parte centro-orientale della provincia di Palermo, al confine con quella di Trapani, nell’entroterra della costa siciliana
Un capitolo oscuro e affascinante della storia di Palermo, che ancora oggi riecheggia nelle sue vie più antiche.
Nel settembre del 1866, a pochi anni dall'Unità d'Italia, Palermo divenne il teatro di una violenta insurrezione popolare passata alla storia come la "Rivolta del Sette e Mezzo". Questo nome deriva dalla sua breve ma intensa durata: circa sette giorni e mezzo di scontri.

Sapori in sella festival

Categoria Sport e motori Autore Data 18 Set 2025
la 1 edizione di 𝐒𝐚𝐩𝐨𝐫𝐢 𝐢𝐧 𝐒𝐞𝐥𝐥𝐚, 𝐅𝐞𝐬𝐭𝐢𝐯𝐚𝐥 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐂𝐮𝐥𝐭𝐮𝐫𝐚 𝐄𝐪𝐮𝐞𝐬𝐭𝐫𝐞, 𝟐𝟎 𝐞 𝟐𝟏 𝐬𝐞𝐭𝐭𝐞𝐦𝐛𝐫𝐞: due giornate dedicate alla Sicilia più autentica, tra spettacoli equestri, show cooking, degustazioni
Nell'immaginario, lo ius primae noctis cioè il presunto diritto del signore feudale di trascorrere la prima notte con la sposa di un suo suddito, è diventato un simbolo potente dell'oppressione e dell'arbitrio. Era davvero diffusa nella Sicilia dell'epoca? La storia, in realtà, ci racconta un'altra storia.
La Sicilia è un'isola ricca di storia, e le sue case famose ne sono la testimonianza vivente. Dalle grandiose ville nobiliari ai tradizionali dammusi, queste residenze non sono solo edifici, ma veri e propri musei a cielo aperto, custodi di storie, arte e architettura. Molte di esse sono aperte al pubblico per visite o eventi, offrendo un'opportunità unica per immergersi nel passato dell'isola.

UCCIO DE SANTIS A MINEO

Categoria Feste sagre festività Autore Data 26 Ago 2025
UCCIO DE SANTIS A MINEO
Date di inizio e fine evento e orari di apertura: 28 Agosto 2025, ore 21:00
dati di contatto da pubblicare: telefono, email e/o sito web: https://fb.me/e/35fNodtQx
Una Preghiera colorata per la Pace a Maria SS. dell’Aiuto "... che sia pace disarmata e disarmante, umile e perseverante" – Papa Leone XIV
19–21 settembre 2025 Via Fratelli Testa – Nicosia
L’arte effimera torna a parlare di pace. Dal 19 al 21 settembre 2025, Nicosia ospita la nona edizione del Concorso Internazionale Madonnari di Sicilia, un evento unico nel panorama dell’arte di strada, che richiama artisti da ogni angolo del mondo e migliaia di visitatori
Vampi e Falò: La Sicilia Celebra l'Antica Magia del Fuoco
In Sicilia, il fuoco è un elemento vivo, carico di simbolismo. Ha illuminato le notti, accompagnato riti di purificazione e scandito i cicli delle stagioni. Oggi, queste tradizioni continuano a splendere nei vampi e nei falò, che rendono l’isola ancora più affascinante e suggestiva.
Il festival si aprirà sabato 12 luglio e si concluderà sabato 26 luglio e porterà sul palco spettacoli delle compagnie Quartiatri, Lucipicuraru, Teatro Tascabile di Bergamo, Teatrialchemici / Dadadàun e uno spettacolo di Enzo Toto, autoprodotto dal Teatro del Baglio.
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