Vai ai contenuti

Sicilia

Salta menù
Salta menù
Salta menù
cerca
Il sistema feudale in Sicilia nel XVI secolo, come nel resto d'Europa, era improntato su una società statica e rigida. Il concetto di meritocrazia, intesa come il riconoscimento e la valorizzazione delle capacità individuali, non aveva alcuno spazio in un contesto in cui il potere, la ricchezza e la posizione sociale erano determinati esclusivamente dalla discendenza. Le leggi del maggiorascato e del fidecommesso, infatti, non erano solo strumenti economici, ma veri e propri motori di un immobilismo sociale che escludeva qualsiasi possibilità di mobilità basata sul merito, e non sulla nascita.
Il Sistema Feudale e la "Lotteria della Nascita"
L'Economia del Privilegio: Feudi, Città e Successioni nella Sicilia del 1500
Nel XVI secolo, la Sicilia era un regno fortemente influenzato dalla struttura sociale feudale, con una gerarchia economica e politica che stabiliva distinzioni nette tra le diverse classi e determinava chi avesse accesso alla ricchezza e al potere. Le norme legali non solo definivano la proprietà, ma regolavano il destino sociale delle persone, in particolare delle donne, creando un sistema economico di privilegi che sosteneva l'intero ordine sociale dell'epoca.
Il Sistema Feudale: La Spina Dorsale del Potere Aristocratico
Nel 1500, in Sicilia, come in gran parte dell'Europa medievale e rinascimentale, la gestione dell'eredità era regolata da una struttura sociale patriarcale che privilegiava i figli maschi. Tuttavia, il trattamento delle figlie femmine e la divisione dei beni tra i due sessi variavano a seconda delle circostanze familiari e delle leggi locali. Esistono comunque alcune linee generali che si applicano al contesto siciliano dell'epoca
I monasteri e i conventi femminili in Sicilia
Oggi, nel linguaggio comune, i termini convento e monastero sono spesso usati come sinonimi. Tuttavia, tradizionalmente, convento è associato a una comunità femminile, mentre monastero è utilizzato per una comunità maschile, indipendentemente dall'ordine religioso di appartenenza
L'isolamento politico siciliano: il Seicento e il Settecento spagnolo e la sua uscita
Dire che la Sicilia sia stata "isolata" dal resto d'Europa è un concetto complesso, perché, data la sua posizione, l'isola è sempre stata troppo importante per essere ignorata. Tuttavia, ci sono stati due momenti storici critici in cui la Sicilia ha vissuto un isolamento, reale o percepito: uno di natura politico-economica e uno di natura sanitaria.
La cronologia di Federico II di Svevia lo Stupor Mundi
Federico II di Svevia, chiamato anche Stupor Mundi (lo Stupore del Mondo), è una delle figure più influenti della storia medievale europea, e la Sicilia è stata al centro del suo potere. La sua relazione con l'isola è fondamentale non solo per la sua posizione politica, ma anche per il patrimonio architettonico che ha lasciato, visibile soprattutto nei castelli e nelle fortificazioni che ha fatto costruire.
Le pasticcerie si riempiono di profumi antichi, le case tornano a impastare ricette tramandate da generazioni
Farisi petrafennula, fig. fermarsi in un luogo, o per via, o per impegno, o per bisogno” (Mortillaro);
“fènnula agg. femm. […] peṭṛa f. dolce duro, fatto con cedro tritato cotto nel miele e condito con aromi vari.
Fàrisi petra fennula. a) fermarsi in un luogo, trattenersi a lungo; b) incaponirsi” (Piccitto);
Passione autentica, strade mozzafiato e la forza di unire le comunità di due Motoclub.
Il rosso Ducati è più di un colore; è un filo conduttore emotivo che definisce il nostro modo di vivere la strada. Con questo spirito di condivisione e amicizia, abbiamo celebrato il nostro incontro, unendo i soci siciliani e calabresi e mettendo in comunicazione le due sponde dello Stretto nel segno della stessa, profonda passione.

Il mancato cambiamento sociale, unito alla pressione fiscale e alla leva, innescò una violenta reazione popolare.

Resistenza Armata: Quella che il governo italiano definì sbrigativamente "brigantaggio" fu in realtà una complessa guerra civile e una resistenza armata allo Stato unitario. Sebbene talvolta strumentalizzato dai filoborbonici, il fenomeno aveva una forte componente di disperazione sociale e di protesta contadina.
L'Eredità della Dittatura: Leggi e Riforme Mancate
Il successo di Garibaldi in Sicilia fu rapido, ma la sua amministrazione, raggiunto con la Dittatura, fu breve e contraddittoria, lasciando un'eredità di grandi promesse e forti delusioni che alimentarono il malcontento popolare, si stava meglio prima di stare peggio dopo
L’unione non poteva celebrarsi nè nel mese di maggio nè né ad agosto: in questi mesi, infatti, il calendario romano commemorava i defunti e dunque non era di buon auspicio per gli sposi. I proverbi avvertivano: “La spusa majulina nun si godi la cuttunina” e “La spusa agustina si la porta la lavina” ,la sposa di maggio/agosto non gode del letto nuziale o se la porta via la slavina, cioè muore presto.
I mesi preferiti erano Aprile, Settembre, Ottobre, Novembre, Dicembre.
La «Parabola furmicola» è un magnifico augurio di matrimonio, che invita gli sposi a non cercare la felicità nella ricchezza o nel prestigio, ma a coltivarla nella condivisione sincera, nell'armonia e nell'amore reciproco. La loro unione deve essere come la casa del contadino: umile ma piena di gioia, perché è lì che l'amore trasforma il "niente" in "tutto".
A Palazzolo Acreide, uno dei borghi più affascinanti della Sicilia sud-orientale, dichiarato Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO insieme agli altri centri del Val di Noto, qui si trova un’opera architettonica, il balcone di Palazzo Caruso, noto anche con i nomi di Palazzo Judica o Palazzo Cafici. Questo straordinario balcone è spesso ricordato come il più lungo d’Europa.
Da lontano, Comitini appare come un semplice gruppo di case, una presenza discreta tra le colline dell'agrigentino.
Ma non farti ingannare: questo piccolo borgo è un vero scrigno di storie che intrecciano la cruda realtà mineraria, la letteratura di Luigi Pirandello e una delle leggende più misteriose della Sicilia.
Il Consumo di Carne di Cavallo in Sicilia: Storia, Tradizione e l'Influenza Arabo-Normanna
​Il consumo di carne equina in Sicilia ha origini antiche, legate a fattori culturali, economici e ambientali. Si tratta di una tradizione profondamente radicata in alcune aree dell’isola, soprattutto nella Sicilia orientale (Catania, Siracusa), che ha conosciuto interessanti evoluzioni nel corso del tempo, anche in relazione alle diverse dominazioni, come quella araba e normanna.
Il terremoto di Messina del 1783 e la nascita delle baracche antisismiche
Nel febbraio del 1783, una delle più terribili sequenze sismiche della storia italiana colpì il Mezzogiorno, con una serie di scosse devastanti tra la Calabria meridionale e la Sicilia nord-orientale. Il sisma ebbe effetti catastrofici: interi paesi vennero rasi al suolo, migliaia di persone persero la vita, e la città di Messina fu tra le più colpite in assoluto.

Sapori in sella festival

Categoria Sport e motori Autore Data 18 Set 2025
la 1 edizione di 𝐒𝐚𝐩𝐨𝐫𝐢 𝐢𝐧 𝐒𝐞𝐥𝐥𝐚, 𝐅𝐞𝐬𝐭𝐢𝐯𝐚𝐥 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐂𝐮𝐥𝐭𝐮𝐫𝐚 𝐄𝐪𝐮𝐞𝐬𝐭𝐫𝐞, 𝟐𝟎 𝐞 𝟐𝟏 𝐬𝐞𝐭𝐭𝐞𝐦𝐛𝐫𝐞: due giornate dedicate alla Sicilia più autentica, tra spettacoli equestri, show cooking, degustazioni

Nel 1770, la Sicilia era un'isola di contrasti, governata dai Borbone ma con un'identità forte e radicata. In questo scenario, chiese e monasteri non erano solo luoghi di culto, ma veri e propri centri di potere, protezione e vita sociale. Un aspetto cruciale di questa influenza era l'asilo religioso, un diritto millenario che offriva rifugio a chi fuggiva dalla giustizia secolare.
Nell'immaginario, lo ius primae noctis cioè il presunto diritto del signore feudale di trascorrere la prima notte con la sposa di un suo suddito, è diventato un simbolo potente dell'oppressione e dell'arbitrio. Era davvero diffusa nella Sicilia dell'epoca? La storia, in realtà, ci racconta un'altra storia.
​Il 13 settembre 1610, Filippo III di Spagna, sovrano del Regno di Sicilia, trasformò un antico privilegio in una vera e propria strategia economica. La Licentia Populandi, il diritto di fondare un nuovo centro abitato, non era più solo un premio per i nobili, ma divenne uno strumento per ridisegnare la geografia e il futuro dell'isola.
Dal privilegio al potere baronale
Torna ai contenuti
Icona dell'applicazione
Il blog di clicksicilia, curiosità per turisti Installa questa applicazione sulla tua schermata principale per un'esperienza migliore
Tocca Pulsante di installazione su iOS poi "Aggiungi alla tua schermata"