Vai ai contenuti

piatto

Salta menù
Salta menù
Salta menù
cerca
Focaccia siciliana: storia antica, ingredienti poveri e abbinamenti tra birra e vino
La focaccia è uno dei cibi più antichi del Mediterraneo. Il suo nome deriva dal latino panis focacius, il pane cotto nel focus, il focolare domestico romano. Già Greci i preparavano pani schiacciati conditi con olio ed erbe aromatiche, antenati delle focacce moderne.
La Sicilia, terra di incontri, questa tradizione si è evoluta nei secoli fino a diventare espressione autentica dell’identità locale. Tra Ottocento e Novecento la focaccia si afferma come cibo popolare da forno: nutriente, economico e facile da condividere. È in questo contesto che nascono e si consolidano le celebri varianti della focaccia di Messina e Palermo.
Scopri con noi la storia affascinante della stigghiola, un piatto che affonda le radici nell'antica Sicilia greca. Un viaggio tra tradizione e sapori che non puoi perderti
U pitirri o il piturro, la polenta del sud
Il pitirri, o piturro che dir si voglia. Questa deliziosa polenta, preparata con farina di semola e profumato finocchietto selvatico, era per le famiglie povere. Un piatto semplice, ma capace di raccontare una storia di tradizioni.
Di base è una preparazione a base di farina di semola di grano duro e abbondante finocchietto selvatico che venivano buttati in abbondante acqua e sale.
Cominciamo con il dire che la cucina agrigentina è legata al proprio territorio, prettamente marittimo, ma si estende sui monti sicani, al centro della Sicilia.
La cucina Agrigentina, infatti, ha sviluppato nella zona costiera e isolana una gastronomia prevalentemente di pesce, mentre mentre più ci si addentra, ci si trova una gastronomia prevalentemente di carne e verdure.
I cavatelli sono uno dei tagli di pasta fresca tradizionale più amati fungono sia da primo piatto quanto da piatto unico.
Pasta alla Paolina, ricetta e storia del piatto del monastero
La pasta alla Paolina è semplice, ma con una storia molto particolare.
Viene condita con, salsa di pomodoro e acciughe salate, e aromatizzata con cannella, chiodi di garofano, pan grattato e basilico.
Si narra che a inventarla fu un frate, il perché è presto detto, la ricetta nasce a Palermo ad opera di un frate appartenente all’Ordine dei Minimi fondato da San Francesco di Paola.
Torna ai contenuti
Icona dell'applicazione
Il blog di clicksicilia, curiosità per turisti Installa questa applicazione sulla tua schermata principale per un'esperienza migliore
Tocca Pulsante di installazione su iOS poi "Aggiungi alla tua schermata"